La differenza tra quello che chiamiamo la voce oggi, e quello che erano il grandi voci del passato

Non e possibile di negare che le voci di oggi non fanno paragone a quelli del passato…non e che non ci sono più voci…cerano e ci saranno sempre…ma qualche cosa manca …e come un vino che viene venduto immediatamente dopo e stato raccolto…troppo presto, senza cura a senza averlo curato bene…uno che compra questo vino, non paga molto e pensa che ha comprato una cosa buona per pochi soldi…non la beve immediatamente…aspetta un paio di settimane e che cosa succede? il vino diventa aspro…non va bene più…colore cambia…gusto ovviamente e non e più quello che tu hai pensato che hai comprato…allora, hai buttato soldi…sprecato…e il vino ha perso il suo valore originale perché e stato venduto troppo presto—senza cura, senza il tempo necessario per diventare pregiato … peccato…i 10 Euro che hai pagato per la bottiglia non ne valgono più 1…

Questo e la storia delle voci di oggi…venduti troppo presto senza curargli, venduti per tanti soldi inizialmente, che alla fine distruggano lo strumento e l’anima del cantante…ma a chi se ne importa…i soldi ci vogliono, la fama la pubblicità, grtificazione immediata…Purtroppo il mondo e fatto cosi…tutto in una volta senza veramente dare importanza a quello che e la vera LA VOCE , il vero talento, la voce autentica del cantante…l’arte, l’artista, lo strumento…il corpo, la mente…l’amore della musica … e abbiamo sfruttato lo strumento, danneggiato e distrutto l’artista…perché uno che e nato con la voce, e la perde l’uso, more di un cuore spezzato—- se e veramente nato un cantante.

La carriera istantanea, la voce a 25 che canta Butterfly o Trovatore non farà mai un carriera come hanno fatto i Grandi…vuol dire cantare tutta la vita e rimanere in forma smagliante…cantare finché lo strumento dura e non si rompera mai…Ma se non e cosi, inizia il ballo, si perde l’altezza, dopo le note basse, o vice versa…noduli, edema ecc., dopo si fa una operazione che magari serve per un po di tempo….e se non va più…si inizia ad insegnare quello che ti ha fatto smettere a cantare fin dal inizio….un circolo vizioso…MA UNA COSA E CERTO…UN CANTANTE VUOLE CANTARE…E UN INSEGNATE NON DEVE CANTARE MAI!! SE CANTA RIPORTA I SUOI PROBLEMI AL CANTANTE E NON RIESCE MAI TIRARE FUORI LA VERA VOCE DEL ALLIEVO!!!L’allievo diventa un copia del suo maestro e non riesce mai a sviluppare il suo suono individuale!!!

Ci sono quelli, che non sono d’accordo con me, pazienza… ci sono quelli che per anni hanno distrutto l’arte perché si doveva mettere fuori voci…soldi, soldi… hanno imparato dalla Callas, da di Stefano e compagnia bella come fare la grande pubblicata, scandali,  —  quella vende biglietti e fa tanti soldi…come tutto altro e vendibile oggi…allora anche cosi le voci…Sono anni che faccio una battaglia..ma quel che tira e veramente la fama, i soldi…e non l’arte…come una volta…la passione e il denaro…non l’eccellenza!

Per me, per il mio insegnamento, per le miei sensibilità come insegnate le cose sono molto diverse. Non e possibile di affrontare repertorio senza un sapienza di tecnica vocale profondo…senza conoscere il proprio strumento, il corpo e diventare l’artista con studio, serietà, responsabilità e più d tutto conoscenza delle necessita della carriera. Senza studio, senza la guida, senza conoscenza il lavoro produce pochissimo …certamente non il vero potenziale dello strumento…senza l’insegnamene giusto la via può essere vantaggioso dal punto di vista guadagno…ma certamente no ha longevità…I cantanti del passato contavano fino alla morte…

Per me e interessantissimo che ‘musicisti veri’, studiano giorno e notte, non penseranno mai a presentarsi senza uno studio profondo, anni…. e cantanti invece escono   fuori dai conservatori dopo quarto anni con un certificato di canto e ???

Gli sento, vengono a me con dei problemi vocali..non ne parliamo…con dei problemi emotivi profondi e si sentono distrutti ma sanno che ce una altra via…e hanno ragione…ce! Ma si deve lavorare, si deve studiare, si deve buttare tutto e rincominciare da capo…si deve essere forte di carattere , si deve aver la voglia e il desiderio di cambiare.si deve rinunciare a quello che per anni e stato messo nella testa…si deve ascoltare…ascoltare davvero…e imparare tutto da capo.

Quanti insegnati stanno fuori dicendo che insegnano tutto come me..insegnano GVMT …prendano i miei concetti, PAROLE…ottengono niente!…perché loro stessi non capiscono.!!!..ma pensano che con un paio di parole si costruisce i pensieri giusti, la sapienza e la conoscenza…niente fatto…LAVORO, LAVORO, LAVORO…e non vendere prima del tempo…l ‘ inclinazione e …’ ma lascia mi fare, lo so che devo studiare ancora, ma metto fuori delle cose, faccio audizioni’ ….purtroppo…come abbiamo detto…il vino diventa  ‘Aceto’..

GIRO VOCAL MOTION…e una altra cosa…leggete, studiate…capirete, venite alle mie Master…imparerete pensare in un modo diverso….e più di tutto ascoltare in un modo diverso…ed essere obiettivi sul vostro modo di pensare, studiare e presentarsi davanti al pubblico…che compra quello che si vendo..peccato, m il mondo e cosi… per decidere di essere GRANDE DA VERO ci vuole un desiderio di ferro, un carattere di ferro e un cuore forte ma umile…

NE PARLEREMO…prossima putata..

QUESTO VIDEO E STATO REALIZZATO DA Danijela Marinkovic di Tavas Edizioni  che ha pubblicato il primo libro in Italiano 3 anni fa…

Niente si e cambiato…l’informazione e uguale

 

 

 

 

 

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